Escursioni con dinamiche di Arte Selvatica

“il lupo possiede la terra, e il pesce l’oceano, l’uccello il cielo e gli dei il fuoco, così l’uomo deve trovare il suo elemento, il quinto elemento, il solo da cui non sarà mai escluso. Questo elemento è l’arte, senza la quale siamo errabondi, orfani ed infelici per la vita; senza la quale ci separiamo dalla natura e dal cosmo perchè sordi, ciechi, indifferenti, insensibili. Vorrei aiutare le persone a riconoscere questo spazio…
lo spazio della salute essenziale”.

Hélène Grimaud – Variazioni Selvagge

ascolta l’anima dei luoghi, onorali, lasciando segni benevoli del tuo passaggio

Un’immersione nell’energia dei Luoghi, quella tessitura di aspetti minerali, vegetali, animali, antropici, che sostiene la vita in una trama di relazioni e scambi.
Un’esperienza di ascolto profondo delle voci del Territorio, del “Genius Loci”che lo governa e preserva.
Un’apertura allo scambio, attraverso il linguaggio dell’arte spontanea, canale semplice ed immediato per dialogare con il Territorio. Gesti piccoli e discreti di una presenza umana amorevole.

Quattro escursioni in luoghi dove l’anima della Terra si mostra fortemente. Luoghi di forza e di bellezza, luoghi  sacri, dove le civiltà antiche che ci hanno preceduto hanno dialogato con le forze, offrendo preghiere e riti.

Impareremo ad affinare l’ascolto dell’anima del territorio, allenando i nostri sensi, sviluppando la capacità di essere presenti e di cogliere con delicatezza voci, forme, sussurri…

 

L’uomo si sente isolato nel cosmo, poiché non è più inserito nella natura e ha perduto la sua “identità inconscia” emotiva con i fenomeni naturali.  Nessuna voce giunge più all’uomo da pietre, piante o animali, né l’uomo si rivolge a essi sicuro di venire ascoltato.  Il suo contatto con la natura è perduto, e con esso è venuta meno quella profonda energia emotiva che questo contatto simbolico sprigionava.

Carl Gustav Jung – “L’uomo e suoi simboli”

il Sacro     l’Arte     il Rito.

Riceviamo tanto dal territorio in cui viviamo: cibo luce, energia, aria, sostegno… Siamo fatti di minerali, elementi, acqua: la stessa sostanza del pianeta. Abbiamo bisogno di rendercene conto, di sentire la forza della gratitudine, il desiderio di ringraziare, il potere di farlo nella bellezza.

Allora cosa facciamo insieme?

Un flash mob di arte selvatica!

Camminiamo osservando ciò che ci circonda, facendoci attraversare dal peasaggio

Impariamo alcune tecniche per contattare gli alberi, gli spiriti della natura, gli Elementi, le forze magnetiche della terra.

Celebriamo con piccole offerte e una ritualità spontanea che aiutano a liberarci, a sentirci in diritto di sentire il sacro e di dialogare con esso.

Dipingiamo in modo rispettoso, con il solo colore bianco, lasciando che la mano ed il pennello trovino la strada, il significato, le parole dei simboli… una forma di arte selvatica, che viene direttamente dal cuore.

Condividiamo il cibo portato da casa: un rito di unione tra noi.

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