Dettagli escursione 26 Maggio 2024

Montagna di confine con la Valle d’Aosta offre un paesaggio prezioso che parla di cultura pastorale di altura. Una vista mozzafiato sulla Valle e sull’Anfiteatro Morenico di Ivrea. Un sentiero che si snoda tra boschi e borghi, attraversando pascoli e alpeggi. Un luogo di rara bellezza e silenzio perfetto.
𝙇𝙚𝙩’𝙨 𝘼𝙣𝙙𝙪𝙢𝙖”…allora vieni? 𝘼𝙣𝙙𝙞𝙖𝙢𝙤! 🐈‍⬛
 
𝐈𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨
𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚: come sempre a chi aderisce fornisco la posizione per il ritrovo
Circa 8 km – Dislivello circa 400mt
Livello: E

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞?
Abbigliamento a strati, adatto all’attività e alla stagione, giacca antipioggia, 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐩𝐞 𝐝𝐚 𝐭𝐫𝐞𝐤𝐤𝐢𝐧𝐠, acqua per uso personale, 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐨𝐧𝐜𝐢𝐧𝐢 𝐜𝐚𝐥𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐢, un bel sorriso!
 
𝐏𝐫𝐚𝐧𝐳𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐚𝐜𝐜𝐨:🍔🥪🍺
 
𝑪𝒐𝒔𝒕𝒐:
20€ a persona. Gratuito per ragazzi fino a 12 anni.
𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 👉 𝐎𝐁𝐁𝐋𝐈𝐆𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀👈
https://www.lunaria.me/iscrizione-escursione/
Whatsapp: 337 327672 (Manul)
 
𝐈𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐥𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨
Sarete avvisati il giorno precedente e l’evento sarà riprogammato tempestivamente
 

ascolta l’anima dei luoghi, onorali, lasciando segni benevoli del tuo passaggio

Un’immersione nell’energia dei Luoghi, quella tessitura di aspetti minerali, vegetali, animali, antropici, che sostiene la vita in una trama di relazioni e scambi.
Un’esperienza di ascolto profondo delle voci del Territorio, del “Genius Loci”che lo governa e preserva.
Un’apertura allo scambio, attraverso il linguaggio dell’arte spontanea, canale semplice ed immediato per dialogare con il Territorio. Gesti piccoli e discreti di una presenza umana amorevole.

Quattro escursioni in luoghi dove l’anima della Terra si mostra fortemente. Luoghi di forza e di bellezza, luoghi  sacri, dove le civiltà antiche che ci hanno preceduto hanno dialogato con le forze, offrendo preghiere e riti.

Impareremo ad affinare l’ascolto dell’anima del territorio, allenando i nostri sensi, sviluppando la capacità di essere presenti e di cogliere con delicatezza voci, forme, sussurri…

 

L’uomo si sente isolato nel cosmo, poiché non è più inserito nella natura e ha perduto la sua “identità inconscia” emotiva con i fenomeni naturali.  Nessuna voce giunge più all’uomo da pietre, piante o animali, né l’uomo si rivolge a essi sicuro di venire ascoltato.  Il suo contatto con la natura è perduto, e con esso è venuta meno quella profonda energia emotiva che questo contatto simbolico sprigionava.

Carl Gustav Jung – “L’uomo e suoi simboli”

il Sacro     l’Arte     il Rito.

Riceviamo tanto dal territorio in cui viviamo: cibo luce, energia, aria, sostegno… Siamo fatti di minerali, elementi, acqua: la stessa sostanza del pianeta. Abbiamo bisogno di rendercene conto, di sentire la forza della gratitudine, il desiderio di ringraziare, il potere di farlo nella bellezza.

Allora cosa facciamo insieme?

Un flash mob di arte selvatica!

Camminiamo osservando ciò che ci circonda, facendoci attraversare dal peasaggio

Impariamo alcune tecniche per contattare gli alberi, gli spiriti della natura, gli Elementi, le forze magnetiche della terra.

Celebriamo con piccole offerte e una ritualità spontanea che aiutano a liberarci, a sentirci in diritto di sentire il sacro e di dialogare con esso.

Dipingiamo in modo rispettoso, con il solo colore bianco, lasciando che la mano ed il pennello trovino la strada, il significato, le parole dei simboli… una forma di arte selvatica, che viene direttamente dal cuore.

Condividiamo il cibo portato da casa: un rito di unione tra noi.

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